Le banche operanti in Italia hanno pubblicato nella loro storia migliaia di libri di pregio, dedicati a numerosi temi: arte e architettura in primo luogo, ma anche territorio, cultura popolare, pensiero economico, musica, storia, enogastronomia, fotografia e molto altro. Si tratta di un “fenomeno”, come viene chiamato quello dell’editoria bancaria, che ha rinverdito i fasti del mecenatismo bancario italiano e oggi offre un affresco unico della storia culturale e civile del Paese.

La Biblioteca dell’ABI ha sede a Roma, nelle Scuderie di Palazzo Altieri. Il patrimonio ammonta a oltre 10 mila volumi, pubblicati dalla metà dell’Ottocento ad oggi dalle banche operanti in Italia. Si tratta di un numero in costante crescita, grazie alle numerose pubblicazioni realizzate ogni anno dalle banche italiane. Le opere sono dedicate a temi assai diversi: in misura rilevante si tratta di volumi d’arte e architettura, ma ve ne sono numerosi che dedicati a musica, territorio, cinema, pensiero economico, enogastronomia e molto altro. Spesso sono edizioni di grande pregio, talvolta di non facile reperimento.

La Biblioteca dell’ABI ha aderito al Polo degli Istituti culturali di Roma e attraverso di esso al Sistema Bibliotecario Nazionale, al fine di permettere ad un vasto pubblico – nazionale e internazionale – di condividere, conoscere e consultare le opere delle banche italiane. 

Il 26 giugno 2015, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la Biblioteca è stata intitolata a Stefano Siglienti, figura eminente dell'Italia repubblicana e presidente dell'ABI per oltre venticinque anni.